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Essere destinati al senso
del bello, dello stile, della creatività, vivere a Firenze vuol dire
sentire l'importanza del passato, respirare cultura ed arte continue
fonti di ispirazione.
Questi concetti sono alla radice della storia della Pellicceria Cioni
che prende il via nel lontano 1925 al Ponte Vecchio in Por Santa Maria
dove Bianca e Ferdinando Cioni aprirono un negozio di pelletteria e
pellicceria che a quel tempo confezionava stole, colletti e guarnizioni
prevalentemente in volpe e visone.
Persone brillanti avevano come riferimento la moda di Parigi e vi si
recavano spesso, poi nel 1932 per i |
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gravi contraccolpi della
crisi mondiale l'attività proseguì in casa fino a quando fu possibile
aprire un nuovo negozio in via Dei Pecori.
La pellicceria si spostò in seguito definitivamente nel palazzo di Via
Ricasoli proprio di fronte al Duomo dove il figlio Giancarlo assieme
alla moglie Maria Grazia con grande passione e creatività ampliò
l'atelier di moda con il laboratorio interno dalla modelleria al taglio
ed alla confezione anche e sopratutto in Prét a Porter. Inoltre aprirono
un negozio a Siena vicino a Porta Camollia.
Due dei tre figli seguirono le orme paterne: dal 1970 Patrizia e dal
1982 |
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Ilaria che fino ad oggi con
passione, dedizione ed originalità, anche se i genitori sono venuti a
mancare, continuano la tradizione artigiana sperimentando nuove
soluzioni di tintura, lavorazione, creazione di nuovi modelli dalle
caratteristiche sempre al passo con le esigenze della donna moderna.
Da qualche anno, la quarta generazione, i figli di Patrizia, Martina e
Niccolò hanno deciso di proseguire con grande entusiasmo l'attività dei
bisnonni apportando linfa nuova all'azienda che oggi può annoverare
clienti a livello nazionale e all'estero, e da anni produce anche
per grandi firme internazionali. |
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